Un raggio di sole per le mamme

Una nuova iniziativa di #IoTifoSveva!!
Grazie alla collaborazione con il negozio Il BOUQUET di via Flavia 22/1 (Trieste) e la ditta di consegne DIRECTA, in occasione della festa della mamma, abbiamo pensato di far arrivare a casa delle mamme, spesso guerriere insostituibili, un girasole (fiore preferito di Sveva) per regalare un piccolo sorriso anche all’esterno della corsia dell’ospedale.
I proventi di questa iniziativa ci aiuteranno a esaudire i desideri dei nostri piccoli amici del reparto di OncoEmatologia del Burlo di Trieste.
Per informazioni scrivere una email entro venerdì 8 maggio ad iotifosveva@gmail.com

Uova solidali

Le uova solidali di #IoTifoSveva hanno avuto un successo incredibile.

Non smetteremo mai di meravigliarci per il vostro sostegno e amore costante!

Grazie di cuore

Bomboniere solidali

Sono online le foto delle nostre bomboniere solidali!

Per i dettagli visitare l’apposita sezione COME AUTARCI/ BOMBONIERE SOLIDALI

Presentazione all’Allianz Dome

COMUNICATO STAMPA – #IOTIFOSVEVA PRESENTATA ALLA CITTADINANZA NELLA CORNICE DELL’ALLIANZ DOME

#IoTifoSveva è realtà: dopo la presentazione di giovedì scorso a stampa e autorità, l’associazione APS senza scopo di lucro ideata da Marta Bassi e Paolo Piattelli – genitori della piccola Sveva – è stata ufficialmente illustrata anche alla città nella cornice dell’Allianz Dome di Valmaura. Ospiti della Pallacanestro Trieste, mamma Marta e papà Paolo hanno voluto portare la loro testimonianza sull’esperienza passata accanto alla loro bambina durante i continui ricoveri e le pesanti cure presso la divisione di Oncoematologia dell’ospedale infantile “Burlo Garofolo”. Una battaglia, quella accanto a Sveva, affrontata con sorriso e positività, con i tanti momenti bui che sono lo stesso medesimo ambito che molti altri bambini ospedalizzati vivono assieme ai propri affetti. E proprio da qui parte la volontà della famiglia Piattelli di porsi concretamente in prima fila con un reparto che ha ospitato, curato e coccolato Sveva per un anno e mezzo, con la volontà di portare sorrisi e serenità a chi vive una situazione analoga a quella della piccola cestista triestina, guerriera sino all’ultimo istante nella lotta contro la malattia.

Dall’esaudire piccoli desideri in comune accordo con il personale ospedaliero, sino al sostegno della “Scuola in ospedale”, fornendo il supporto e materiale adatto su richiesta della maestra o del dirigente scolastico, l’associazione #IOTIFOSVEVA vuole anche far maggiormente conoscere l’eccellenza e la grandezza del “Burlo Garofolo” e di un reparto come l’Oncoematologia dell’istituto che forse non gode di una fama che meriterebbe invece di avere, in città e nell’intero nostro paese. Grande l’aiuto fornito alla neonata associazione anche da parte dello sport triestino: dal Venjulia Rugby, rimasto costantemente a fianco di Sveva e della sua famiglia, sino al prezioso ausilio della Pallacanestro Trieste.

PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE

AL “SAVOIA EXCELSIOR PALACE” PRESENTATA LA NUOVA ASSOCIAZIONE #IOTIFOSVEVA

Il desiderio, da parte di una bambina, di condividere con tanti altri bimbi in difficoltà tutto l’affetto arrivato nei suoi confronti. È con questa importante premessa che è iniziato ufficialmente oggi, con la presentazione a stampa, autorità e istituzioni nella cornice del Savoia Excelsior Palace, il cammino di #IOTIFOSVEVA, associazione APS senza scopo di lucro che nasce da un’idea di mamma Marta e papà Paolo, genitori della piccola cestista triestina Sveva alla quale all’età di sette anni è stata diagnosticata una terribile malattia oncologica. Nonostante i continui ricoveri e le pesanti lunghe cure, la scelta della famiglia è stata quella di affrontare la dura battaglia nella maniera più leggera possibile, convinti che il sorriso e la positività potessero essere dei validi supporti alla terapia.

Serenità, coraggio, forza e determinazione: con tutte queste variabili la piccola Sveva, mancata nello scorso mese di settembre, ha saputo combattere il proprio male, innescando l’incredibile affetto e la solidarietà di un movimento partito spontaneamente dal mondo sportivo – cestistico e rugbistico in particolar modo – diventato ben presto virale sulle piattaforme social.

Anche grazie a questo spirito, l’associazione #IOTIFOSVEVA vuole porsi in prima fila accanto alla divisione di OncoEmatologia dell’Ospedale Infantile “Burlo Garofolo” di Trieste (reparto dove la piccola Sveva ha trascorso un anno e mezzo), per dare un sostegno emotivo concreto ai piccoli ricoverati e alle loro famiglie. Con un’importante convinzione: che il sorriso e la serenità del bimbo ospedalizzato ha un effetto positivo anche sul genitore che vive in condizioni psicologiche tremende quel periodo.

Oltre a stimolare il benessere e il buonumore dei giovanissimi pazienti e dei loro affetti più vicini, esaudendo piccoli desideri in comune accordo con il personale ospedaliero, la seconda importante mission di #IOTIFOSVEVA è di sostenere la “Scuola in ospedale”, fornendo il supporto e materiale adatto su richiesta della maestra o del dirigente scolastico. Non ultima, c’è la volontà da parte dell’associazione di sensibilizzare e di far conoscere maggiormente un’eccellenza come il “Burlo Garofolo” e il reparto di OncoEmatologia, che tanto ha saputo regalare alla piccola Sveva all’interno della fase più difficile e dolorosa della sua vita.

L’associazione #IOTIFOSVEVA è presente sul web con un proprio sito Internet (www.iotifosveva.it) e sui social network Facebook e Instagram, con il profilo ufficiale “IoTifoSveva”.

Ci sono diversi modi per aiutare e sostenere l’attività dell’associazione:

– Donazione tramite bonifico bancario all’IBAN IT09U0200802206000105863164

– Destinazione del 5 per 1000 in fase di dichiarazione dei redditi al codice fiscale 90161120325

– Elargizione sul quotidiano triestino “Il Piccolo”, compilando l’apposito modulo in una qualsiasi sede Unicredit

Nutrito il numero di interventi durante la conferenza stampa di presentazione, a partire da Marco Rabusin, primario dell’OncoEmatologia dell’ospedale infantile triestino: “Desidero ringraziare Marta e Paolo per il modo con cui hanno affrontato la loro storia e per aver tratto dalla loro situazione qualcosa di buono da donare agli altri. Credo molto che i bambini, all’interno del nostro istituto, debbano avere un momento di svago e di gioco, per permettere di farli tornare il più possibile a una vita di normalità”.

Anche la dirigente scolastica Fabia Dell’Antonia sposa a piene mani gli obiettivi di #IOTIFOSVEVA: “Assieme a questa associazione abbiamo fortemente l’intenzione di creare iniziative per rendere meno pesante la vita dei bambini ospedalizzati: è anche con questo scopo che svilupperemo maggiormente, assieme a questa nuova realtà appena nata, il progetto “Scuola in ospedale” in cui crediamo fortemente”.

C’è stato, all’interno della conferenza stampa, anche il pensiero del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza: “Grazie a questi due splendidi genitori per tutte le emozioni che ci hanno regalato e che continueranno a regalare, ma un ringraziamento va anche al “Burlo Garofolo” per essere una delle eccellenze che la nostra città vanta in ambito di sistema sanitario. Sono personalmente orgoglioso di come Trieste sia stata vicina a Marta e Paolo, l’amministrazione comunale resta a loro completa disposizione per tutto ciò che servirà a questa associazione nell’immediato futuro”.

Presenti infine – in ambito sportivo – il presidente di Allianz Pallacanestro Trieste Mario Ghiacci e l’ex numero uno biancorosso Gianluca Mauro, a sottolineare come la società biancorossa sia in prima fila per promuovere le iniziative di #IOTIFOSVEVA. In tal senso, sabato 22 febbraio alle ore 11.30 presso l’Allianz Dome è prevista la presentazione pubblica delle attività dell’associazione.